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lunedì |
Stefania Limiti presenta "L'anello della Repubblica" |
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Una scoperta per caso. Un servizio segreto, tutelato dallo stato ben più di Gladio, che ha operato dal 1945 all’inizio degli anni ottanta alle “informali” dipendenze del capo del governo. Chi era Mario Roatta e quali “alti generali” hanno infoltito le fila “dell’Anello” sarà compito di Stefania Limiti raccontarcelo. Andreotti, Cossiga e Craxi sapevano? La limiti dice di sì, venite a sentire come e cosa sapeva l’allora gota dei politici italiani. |
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martedì |
Angela Baraldi |
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Angela Baraldi - voce
Davide Blandamura - basso
Andrea Ruffini - chitarra
Marco Dondini - batteria |
Una carriera all'insegna della poliedricita', dalla musica ai film e viceversa: il Festival di Sanremo dove vince il Premio della Critica con "A piedi nudi", i tanti impegni teatrali (con Beppe Servillo, Lucio Dalla, Andrea Adriatico), il film "Quo Vadis Baby?" di Gabriele Salvatores che l'ha fatta conoscere al grande pubblico, il suo sequel televisivo...Un'artista particolarmente amata nella sua Bologna, alla sua seconda apparizione al Bravo. |
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| 3 |
mercoledì |
Giorgio Conte e Guglielmo Pagnozzi |
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Giorgio Conte scrive canzoni dagli anni sessanta e con il fratello Paolo si costruì un buon mestiere in quel decennio. Poi negli anni settanta, quando il fratello iniziò a incidere Giorgio scomparve per riapparire con frequenza e costanza presso il premio Tenco e in club per cantautori piccoli e riservati. Il Mestiere facile e difficile allo stesso tempo del fratello meno famoso non pare essergli pesato più di tanto, e Giorgio non fa niente per distaccarsi dall’altro Conte. Con una voce meno carta vetrata dell’avvocato, l’astigiano racconta piccole storie accompagnato dal solo sax di Guglielmo Pagnozzi. Bravo a non prendersi sul serio e a sorridere di se stesso, Giorgio Conte è piacevole sia nel mettere in scene certe storie minime che nell’orchestrarle. Un artista che fin quando avrà cose da raccontare continuerà a buon diritto a mantenere il posto al sole conquistatosi nella musica italiana di qualità in tempi non sospetti. |

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giovedì |
Clinica Monferrato |
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“Clinica Monferrato” è un gruppo di originalissime radici, nato fra le colline dell’astigiano, fra Rocchetta Tanaro e Alessandria. Il genere è difficilmente definibile, di certo è che si tratta di uno spettacolo fatto di canzoni, monologhi, atmosfere sul filo del surreale, con lampi di follia, ma anche di comicità e di poesia, realizzato da un gruppo di maturi professionisti che svolgono altre attività e che si assemblano solo per fare concerti. A metterli insieme è stato l’attore e giornalista bolognese Giorgio Comaschi che si definisce il paziente della “clinica” di cui fa parte il dottor Paolo Frola, medico condotto di Rocchetta Tanaro, voce e chitarra, il dottor Luca Ghielmetti, farmacista, chitarra e pianoforte (sostituito nell’occasione del concerto bolognese dal dottor Paolo Tomalino, per tanti anni pianista di piano bar a Tokyo) e il dottor Gianfranco Cacciabue, impiantologo dentista in Alessandra, chitarra. A sorpresa inserimenti del barone Gianfranco Bino, un nobile torinese con la passione della storia dell’arte e della musica, che suona e canta antiche arie dell’800. Al gruppo si aggiunge, come guest star, Giorgio Conte autori tra l’altro di alcuni brani della “Clinica”. Con i contrappunti e le presentazioni di Comaschi, che suona la chitarra e canta, si snodano le canzoni, tutte inedite, da “Prus prus patata”, a “Virus”, da “La biscia” a “Prova gabbiani”, da “I cani di Torino” a “Vaffanculo te e Venezia”, da “Relitto medico” a “Lettera di un dissociato mentale al proprio medico della mutua”. |
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| 5 |
venerdì |
Waiting for Porretta Soul Festival
Rick Hutton Band
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Rick Hutton - voce e chitarra
Max Falaschi - keyboards
"Gorby" Marraccini - chitarra
Fabrizio del Tredici - basso
Giulio Franceschini - batteria |
Rick Hutton è il travolgente presentatore del Porretta Soul Festival nonchè volto noto a tutti qualli che ebbero l'opportunita' di assistere alla nascita di Video Music (1984), in cui Rick, col socio Clive, divenne rapidamente popolare come conduttore. Negli stessi anni inizia la sua carriera di musicista che, unitamente alla collaborazione col Festival, lo porta a conoscere i big mondiali del genere soul blues. Sul palco diventa trascinante mescolando questa esperienza a un'energia vulcanica. |
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| 6 |
sabato |
Listen Here "The Eddie Harris' Sound" |
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Barend Middelhoff - sax
Marco Bovi - chitarra
Emiliano Pintori - tastiera
Ellade Bandini - batteria |
Il tributo al grande sassofonista Eddie Harris è una bomba di energia funk! |
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| 8 |
lunedì |
Festa della Donna - Bengi confidenziale
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Bengi Benati - voce, chitarra acustica
Claudio Shiffer - tromba, voci e acustica
Vince Murè - pianoforte
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ALLA RICERCA DEL SOUL ITALIANO
Special edition per questo nuovissimo progetto del cantante dei Ridillo, Bengi. Alla ricerca del soul italiano: grandi classici e pezzi meno conosciuti della musica italiana nel suo periodo di grazia. Pizzicando le corde del sentimento, Bengi farà sgorgare dalle vostre ugole canzoni che da tempo non cantavate. Donne di tutto il mondo unitevi nel pop d'autore!
Il viaggio attraverso la musica dei big italiani della canzone d'autore ha portato i Ridillo a incidere il loro quinto album SOUL ASSAI BRILLANTE.
Il progetto in Trio propone un elegante repertorio di classici degli anni 60, 70 e 80, avvicinandosi con rispetto alla canzone d'autore e utilizzando medley improbabili, ma curiosi, oppure scovando le traduzioni originali di canzoni americane (More than a woman, Killing me softly...) da riproporre con arrangiamenti jazz o soul.
Bengi Bernati è da oltre 16 anni il cantante dei Ridillo e da un paio si divide tra autore, produttore, e progetti alternativi di live. Per la TV Bengi ha realizzato le sigle musicali di ‘Turisti/Velisti per caso’ e ‘Misteri per caso’ in onda su RaiTre, ‘Wedding Planners’ su SKY Discovery e ‘Wonder Stories’ per Jimmy su Sky. Sul versante discografico ha collaborato con Feelgood Production come produttore e con Robert Passera, con cui ha realizzato il video di ‘Vipera Vip’, dove Bengi è anche presente come voce solista. Sul nuovo album di cover dei Montefiori Cocktail è presente un brano cantato da Bengi ‘Torno in Russia’, rifacimento in Italiano di ‘Back in the Urss’ dei Beatles. Ma ‘Charme and Shake !’ è il debutto di Bengi come solista. Come suggerisce il titolo, l’album ha due facce: una faccia Charme, legata al mondo morbido e sofisticato del lounge di classe e all’easy listening internazionale e una faccia Shake, che prende l’energia del Beat e sfruttando le sonorità breakbeat lega i suoni degli anni ’60 e ’70 con la scena club contemporanea. Alla voce si alterna a Bengi la cantante thailandese May, con gia all’attivo un album a suo nome, che con la sua voce aggiunge un tocco di sensualità a tutto il progetto.
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| 9 |
martedì |
Baou Tribe |
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Giovanni “Master” Gatti - Voce
Alberto Possati - chitarra e voce
Claudio Fenati - tastiera e voce
Pietro Zanini - basso ,
Renato “renè” Raineri - batteria
Luciano Genovese - chitarra e voce
Davide Polazzi - chitarra |
I Baou Tribe sono diventati una sorta di piccolo fenomeno a Bologna. La band nasce grazie a un medico bolognese, il “master” Giovanni Gatti che dopo aver riunito per anni nella sua cantina i piu rinomati musicisti d’Italia, decide di dare vita al gruppo, riunendo gli amici di sempre e iniziando a cantare i pezzi da loro composti. I concerti sono veri e propri show in cui la band si apre all'intervento di alcune guest (Federico Poggipollini, Maurizio Solieri, la Pia...) in una jam continua e divertita. Se poi il pubblico vuole essere cinvolto i Baou non si fanno certo pregare... |
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| 10 |
mercoledì |
Marco Travaglio per BravoCult - ore 16.30 |
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Buster Williams - contrabbasso
Mark Gross - sax
Eric Reed - piano
McClenty Hunter Jr.- batteria
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La maratona di oggi, che si concludera' con il grande concerto di Buster Williams, inizia con un appuntamento speciale della Rassegna BravoCult. Alle 16.30 ospiteremo il giornalista Marco Travaglio che presentera' il suo nuovo libro edito da Chiarelettere.
Buster Williams per BravoJazz&Co. - ore 22.30
Sicuramente uno dei piu' grandi contrabbassisti jazz ora in circolazione, il 67enne Buster Williams è sulla scena musicale da quando di anni ne aveva quindici. Prestigiose, a dire poco, le collaborazioni: da Miles Davis a Herbie Hancock, da Sonny Rollins a Chick Corea, Art Blakey, Chet Baker...Williams è un musicista dal talento trasversale refrattario alle catalogazioni, da sempre instancabile sperimentatore capace di spaziare al meglio nel jazz moderno. |

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| 12 |
venerdì |
Wendy Lewis |
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Wendy Lewis - voce
Ale Scala - sax
Ricky Burattini - tastiere
Giorgio Bartoloni - batteria |
Earth Wind & Fire, Al Jarreau, Maceo Parker, Dianne Reeves, Tuck and Patty, Herbie Hancock, sono solo alcuni dei nomi con i quali Wendy Lewis ha condiviso il palco. Originaria dell'Indiana, con una conoscenza della musica senza limiti e una voce portentosa, si affianca al trio di Scala per una notte soul-funk dalla fortissima personalità. In Italia ha lavorato con Spagna, Nek, Irene Grandi, Raf e Alexia ed è la voce dei Jestofunk (non potete non ricordare "Can we live"). E' attualmente impegnata come vocalist di Mario Biondi. |
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| 13 |
sabato |
Caterina Soldati Top Trio |
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Caterina Soldati - voce
Gianni Giudici - organo Hammond
Max Ferri - batteria
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Successi pop e pezzi b-sides reinterpretati in chiave jazz |
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| 16 |
martedì |
Baou Tribe |
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Giovanni “Master” Gatti - Voce
Alberto Possati - chitarra e voce
Claudio Fenati - tastiera e voce
Pietro Zanini - basso ,
Renato “renè” Raineri - batteria
Luciano Genovese - chitarra e voce
Davide Polazzi - chitarra |
I Baou Tribe sono diventati una sorta di piccolo fenomeno a Bologna. La band nasce grazie a un medico bolognese, il “master” Giovanni Gatti che dopo aver riunito per anni nella sua cantina i piu rinomati musicisti d’Italia, decide di dare vita al gruppo, riunendo gli amici di sempre e iniziando a cantare i pezzi da loro composti. I concerti sono veri e propri show in cui la band si apre all'intervento di alcune guest (Federico Poggipollini, Maurizio Solieri, la Pia...) in una jam continua e divertita. Se poi il pubblico vuole essere cinvolto i Baou non si fanno certo pregare... |
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| 17 |
mercoledì |
Bob Stroger |
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Bob Stroger - basso e voce
Luca Giordano - chitarra e voce
Quique "Beer" Gomez - armonica e voce
Fred Pg - chitarra
Guillarme Destarac - batteria
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Non essendo il blues il nostro genere di riferimento, cerchiamo di puntare al massimo le poche volte che lo mettiamo in cartellone. Bob Stroger è uno dei bassisti/cantanti leggendari fra quelli oggi in attività, da alcuni definito l’autentico erede di Willie Dixon. Plurivincitore di Blues Awards, ultimo tra cui il premio della celebre Blues Foundation come “Miglior Bassista Blues del 2008”, è presente nel prossimo film di Spike Lee “The Perfect Era of Rock and Roll”. Al Bravo è accompagnato dalla sua band europea, un vero esperanto blues, composto da alcuni dei massimi esponenti europei del genere provenienti da Italia, Francia e Spagna. |
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| 18 |
giovedì |
Gypsun Board |
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Giorgio Aicardi: voce e chitarra acustica
Biagio Esposito: voce e chitarra acustica
Nicola Ferrari: batteria
Domenco Loparco: basso elettrico
Giulia Lorvich: voce
Gabriella Luongo: voce
Francesco Poggi: voce e armonica
Special guest da New York! David Muesham: sassofono |
Tornano i Gypsum Board di Giorgio Aicardi proponendo i grandi classici folk, blues e rock della stagione d'oro della canzone americana e inglese. |
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| 19 |
venerdì |
The Soul presenta Studio 75 feat. Carlotta Cortesi |
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Dan "The Soul" Pavarelli - voce
Carlotta Cortesi - voce
Marco Raimondi - batteria
Danilo Faggiolino - chitarra
Paolo La Ganga - chitarra
Lorenzo Dotta - basso
Marco Vignodelli - tastiere
Andrea Zucchi - sax
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Dopo la recentissima inclusione di "People On The Move", uno dei brani che compongono il suo ultimo album "Hard Funk Invasion", nella compilation della storica etichetta prog italiana Cramps Records "L'Anthologia Funk" (con Area, Elio E Le Storie Tese, Eugenio Finardi, Pino Daniele e tanti altri), Danilo "The Soul" Pavarelli, cantante e percussionista, è pronto a portarvi indietro nel tempo con il suo ultimo progetto, Studio75, tributo al groove e al sound della mitica discoteca newyorkese Studio 54, dove, si puo' dire, è nato il fenomeno della discomusic. Special Guest della serata: "Supervoice" Carlotta Cortesi. |
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| 20 |
sabato |
Bo.dà. - Madonna in Jazz |
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Deborah Bontempi - voce
Fabio Naponiello - chitarre
Giorgio Santisi - basso
Umberto Genovese - batteria
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Madonna come non l'avete mai sentita! |
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| 23 |
martedì |
Daniel Brusha "A love supreme tribute to modal Jazz" feat. Guglielmo Pagnozzi
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Daniel Brusha - piano
Matteo Zucconi - contrabbasso
Riccardo Frisari - batteria
Guglielmo Pagnozzi - sax
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"A love supreme" è il titolo di un famoso disco di Coltrane, la serata un tributo al suo jazz. |
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| 24 |
mercoledì |
Angelo Adamo "Encore" |
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Angelo Adamo - armonica Alessandro Altarocca - piano
Carmelo Venuto - contrabbasso
Filippo Mignatti - batteria
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Dopo avere presentato al Bravo Caffè tutti i suoi precedenti lavori discografici, Angelo Adamo propone quest'ultimo progetto composta da standars ed originali.
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| 26 |
venerdì |
Mash Machine |
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Danny Losito - voce
Cico Cicognani - basso
Pier Foschi - batteria
Ricky Burattini - tastiere
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Un repertorio di classici internazionali miscelati alla perfezione, un groove scatenato tutto da ballare, un quartetto potente: Danny Losito - disco di platino con il brano "Found Love" a nome Double Dee, a San Remo con il brano "Single" - Cico Cicognani - ha suonato con i più famosi jazzisti del panorama musicale internazionale e fatto tournèe con le star del pop italiano, ha fondato i mitici Justofunk - Pier Foschi - per anni motore della band di Jovanotti e presente nelle registrazioni di quasi tutti i big della canzone italiana - Mattia Dallara (sostituito da Richy Burattini) - mago dell'elettronica, attualmente lavora con Mario Biondi. Li ricordiamo anche come resident band di Talent Uno, trasmissione di Italia Uno. |
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| 27 |
sabato |
Agata Leanza "Gli in3pidi" |
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Agata Leanza - voce
Mecco Guidi - organo Hammond
Lele Veronesi - batteria
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Jazz, jungle, soul-bossa, samba sono i ritmi con cui Agata Leanza &Co. rivisatano gli standards |
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| 28 |
domenica |
Jazz Tribe |
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Ray Mantilla - percussioni
Bobby Watson - sax
Jack Walrath - tromba
Xavier Davis - piano
Curtis Lundy - basso
Victor Lewis - batteria
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Wow! Datevi un pizzicotto...siete svegli! Niente cinema, niente pizzeria, mettete a letto i bambini, riempite la ciotola del cane e uscite...se piove, con la nebbia, inseguiti dalle cavallette ma non rischiate di perdere questo concerto! Sei star del jazz fuse in un progetto ideato dal guru Albero Alberti che riunì in una sola "tribù" i suoi jazzisti preferiti: Jack Walrath (trombettista di Charles Mingus e Ray Charles), Ray Mantilla (della sua maestria si sono avvalsi mostri sacri quali Gato Barbieri, Art Blakey, Ray Barreto, Tito Puente), Bobby Watson (uno dei principali musicisti della sua generazione), Victor Lewis (collaborazioni con Dexter Gordon, Carla Bley, Kenny Barron e lungo sodalizio con Stan Getz), Curtis Lundy e Xavier Davis. |
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| 31 |
mercoledì |
Sergio Caputo
Nuovo tour "La notte è un pazzo con le mèches" Live Tour 2010
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Sergio Caputo
Nuovo tour "La notte è un pazzo con le mèches" Live Tour 2010
Sergio Caputo - chitarra e voce
Edu Ebling - basso
Paolo Vianello - piano e tastiere
Giulio Visibelli - sax e flauto
Mauro Beggio - batteria |
"Sono anni che cerco disperatamente di smettere di cantare". E invece eccolo di nuovo lì, sul palco, per un nuovo tour in giro per l'Italia. Sergio Caputo ne approfitta ancora una volta per fare un po' di musica. Un misto di jazz, swing e ritmi latini, con cui ha segnato gli anni Ottanta pubblicando un disco dopo l'altro, raccontando nevrosi, storie sbagliate, poderose bevute e troppe sigarette, il tutto condito con giochi di parole e termini non convenzionali. Lontano da schemi e mode, Caputo ha sempre scritto e cantato canzoni divertendosi a giocare con parole e note. Dai tempi del primo album, quel famoso Sabato italiano diventato un cult, datato 1983. Soprattutto la versione con Citrosodina, poi diventata Bimba se sapessi per colpa della casa farmaceutica che gli proibì di citare il nome del digestivo e lo costrinse a incidere nuovamente il pezzo cambiando le prime parole con "Idrofobina vegetale". Poi ha continuato con pezzi quali Io e Rino, Cimici e bromuro, Spicchio di luna, Hemingway Caffè Latino, E' già domani, Effetti personali, Non bevo più tequila, Quando un amore va o Il bimbo ha quarant'anni. Per non parlare di successi come Italiani mambo, Il Garibaldi innamorato, o L'astronave che arriva. Brani che da allora non sono più usciti dalla testa dei suoi numerosi fan e non sono invecchiati, come dimostra la nuova leva di appassionati che frequenta i suoi concerti.
Menù
A scelta
- gnocchetti di carota con ragù di carni bianche profumato all'alloro
- pasta al torchio con ragù di verdure
A scelta
- scaloppe agli asparagi
- arrosto di maiale con patate al forno
A scelta
- bavarese alla menta con fondente
- semifreddo alla crema con purea di fragole
- acqua e caffè
Costo a persona: 60.00 euro
(comprensivi di concerto, vino escluso)
Per l'ingresso senza cena potete entrare dopo le 22.15 (per info telefonare al numero 3335973089)
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